Qualità della vita 2021 in Italia: le Province migliori per anziani, giovani e bambini

Quali sono le province italiane dove la qualità della vita è migliore? Quali a misura di bambini, giovani e anziani? Se in Italia è troppo presto per parlare di dati sul benessere in generale della popolazione nel 2021 (solitamente viene pubblicato uno studio in merito a fine anno), a giugno possiamo già testare il polso della vivibilità del territorio per bambini (0-10 anni), giovani (18-35) e anziani (over 65). La classifica tripartita è stata stilata dal Sole 24 ore, che per ogni fascia d’età ha tenuto conto di 12 parametri. Ad ogni parametro è stato poi assegnato un punteggio per ciascuna provincia da 0-1000. La classifica finale è dunque il risultato della media dei punteggi totalizzati.

Tre nuovi indici dunque per misurare la capacità delle istituzioni di fornire servizi efficienti, le condizioni di vita, le mancanze nei confronti della popolazione più fragile quale gli anziani e le aspettative per il futuro da parte dei giovani. Molti risultati sorprendono, altri meno. Si conferma ancora un certo ritardo del Mezzogiorno, quasi sempre presente con le sue Province in fondo alle classifiche. A sorprendere è invece il posizionamento delle Province passando da una fascia d’età all’altra. Vediamo più nel dettaglio le tre classifiche.

Le tre classifiche sulla Qualità della Vita in Italia nel 2021

Bambini (prime 5 Province):

  • Cagliari
  • Udine
  • Oristano
  • Aosta
  • Gorizia

Giovani (prime 5 Province):

  • Ravenna
  • Ferrara
  • Forlì-Cesena
  • Vercelli
  • Piacenza

Anziani (prime 5 Province):

  • Trento
  • Ravenna
  • Bolzano
  • Aosta
  • Bologna

Qualità della vita in Italia 2021: le Province capofila per bambini, giovani e anziani

Secondo la classifica del Sole 24 Ore, Cagliari si dimostra la provincia più a misura di bambino, mentre Ravenna è la provincia ideale per i giovani. La provincia di Trento infine domina la classifica per il benessere degli anziani. Passando da una fascia d’età all’altra, però, le tre Province cambiano di posizione. Soprattutto Cagliari, che se primeggia per numero di pediatri attivi  e per uno dei rapporti migliori tra retta dell’asilo nido e reddito medio dichiarato, scende al 71esimo posto per qualità della vita dei giovani e al 25esimo per gli anziani. Situazione migliore invece per Trento e Ravenna: oltre ad essere le più attrattive per i giovani e per gli anziani, raggiungono la top ten anche delle altre due categorie.

Male le Aree Metropolitane d’Italia

A colpire è anche la quasi totale assenze delle Aree Metropolitane italiane nelle prime posizioni delle tre classifiche del Sole 24 Ore. L’unica eccezione è rappresentata da Bologna, al quinto posto per il benessere degli anziani e all’ottavo per il benessere dei giovani. Milano e Roma appaiono solo nella top ten dedicata agli over 65. Per i bambini, invece, si piazzano rispettivamente al 42esimo e 18esimo posto, penalizzate dal ridotto spazio abitativo, e finiscono al 76esimo e 106esimo posto per i giovani, anche a causa delle difficoltà di accesso alla casa rappresentate dagli affitti troppo elevati. Male per i giovani anche Napoli (103esima), dove si aggiungono le performance negative nel tasso di disoccupazione giovanile e nella minore incidenza di laureati.

Le mappe demografiche

Interessanti le mappe demografiche portate dal Sole 24 Ore. È qui che le generazioni mostrano sul territorio i maggiori squilibri. Ci sono province come Napoli, dove il rapporto bisnonni (over 80) e pronipoti (under 10) è a favore dei secondi, che sono oltre il doppio dei primi. E poi ci sono province come Savona dove i bisnonni sono il 32% in più. I giovani (18-35 anni), invece, sono ovunque meno dei residenti con più di 65 anni, con picchi a Biella, Ferrara e Savona dove all’anagrafe se ne contano il 40% in meno rispetto agli anziani. Nella provincia di Caserta, invece, i residenti giovani (tra i 18 e i 35 anni) superano del 21% i residenti anziani (con 65 anni e oltre). Infine un aspetto interessante: i residenti in età lavorativa (15-65 anni) sono ovunque di più dei pensionati (over 65), ma a Genova e Savona sono solamente poco più del doppio; a Bolzano invece i residenti in età lavorativa sono il 223% in più degli anziani in età da pensione.

Il focus sugli anziani

Come già detto, è Trento la Provincia migliore in Italia considerando la salute e il benessere degli anziani, con un punteggio di 624,3 punti. Seguono Ravenna con 566,3 punti e Bolzano con 548,8 punti. È interessante però vedere anche quali siano stati i 12 parametri presi in considerazione dal Sole 24 Ore per stilare la classifica sul benessere degli anziani. I 12 parametri presi in esame sono:

  • Speranza di vita a 65 anni
  • Importo medio delle pensioni di vecchiaia
  • Pensioni di basso importo
  • Biblioteche
  • Orti urbani
  • Inquinamento acustico: esposti presentati
  • Spesa per trasporto disabili e anziani
  • Spesa per l’assistenza domiciliare
  • Infermieri
  • Geriatri
  • Consumo di farmaci per malattie croniche
  • Mortalità per demenze e malattie del sistema nervoso 

 

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