Si è svolto mercoledì 25 marzo a Roma, presso la sede del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, un lungo e articolato incontro tra Conf Salute e il vice Ministro Maria Teresa Bellucci.
Per l’associazione erano presenti il presidente nazionale Luca Pallavicini, il direttore centrale Paolo Veardo e il presidente del Dipartimento Sicilia Luigi Marano. Ha preso parte all’incontro anche il capo segreteria Marcello Martinez.
Il confronto, definito da entrambe le parti proficuo e costruttivo, ha consentito di approfondire alcuni dei principali temi aperti per il comparto socio-sanitario, con particolare attenzione alle ricadute sulle imprese e sulla continuità dei servizi rivolti alle fasce più fragili della popolazione.
Al centro del dialogo, innanzitutto, il tema dell’accreditamento delle strutture alla luce della legge 118 e del Decreto Concorrenza, anche in relazione alla recente iniziativa del Governo inserita in un provvedimento collegato al PNRR che prevede, a partire da gennaio 2027, la necessità di un nuovo accreditamento per ogni struttura e la relativa messa a gara delle convenzioni in atto.
Nel corso dell’incontro è stata evidenziata da Marano la forte preoccupazione del comparto, in particolare delle piccole e medie imprese, rispetto ai possibili effetti sulla continuità aziendale e, conseguentemente, sulla tutela dei pazienti anziani e fragili. Un’attenzione specifica è stata inoltre posta sull’estensione di principi riconducibili alla Direttiva Bolkestein anche al settore socio-sanitario, ambito non ricompreso, con potenziali impatti rilevanti sull’intero sistema.
Bellucci ha riconosciuto la complessità della materia e ha assicurato la propria disponibilità a farsi parte attiva all’interno del Governo per approfondire il tema e valutare possibili interventi correttivi.
Un secondo punto di confronto ha riguardato la proposta avanzata da Conf Salute in materia di compartecipazione alla spesa e definizione delle rette nelle RSA, illustrata dal presidente Pallavicini. L’iniziativa è stata accolta con interesse dal vice Ministro, che ne ha condiviso l’impostazione e la necessità di arrivare a linee guida chiare e omogenee a livello nazionale, in grado di garantire certezza sia per le imprese sia per le famiglie.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre affrontato il tema dell’evoluzione dei modelli assistenziali. Il direttore centrale Veardo ha espresso apprezzamento per le recenti linee guida del Governo in materia di cohousing e domiciliarità, ribadendo la piena disponibilità di Conf Salute a collaborare nella definizione di soluzioni operative e sostenibili per il settore.
Su questo fronte, il vice Ministro ha confermato l’intenzione di coinvolgere l’associazione nei tavoli di confronto dedicati, riconoscendone il ruolo rappresentativo e il contributo tecnico che può offrire nella fase attuativa.
L’incontro si inserisce nell’ampio percorso di interlocuzione istituzionale che Conf Salute continua a portare avanti sia a livello territoriale che nazionale, con l’obiettivo di contribuire in modo strutturato alla definizione di politiche efficaci per il comparto socio-sanitario e per le imprese che lo compongono.











