Un grande evento di caratura nazionale e una preziosa occasione di confronto sul futuro della Sanità, che ha posto in primo piano anche le progettualità territoriali a servizio della cittadinanza su cui è al lavoro Confcommercio Salute, Sanità e Cura.

Martedì 27 settembre il presidente di CSSC Luca Pallavicini è intervenuto al convegno “Quale ospedale per il futuro”, all’interno del panel intitolato “Il nuovo ecosistema Salute”: un’intensa giornata di lavori (trasmessa in diretta su ClassCNBC – SKY 507 e in live streaming sul portale milanofinanza.it, oltre che su piattaforma Zoom per gli accreditati al portale di Class Agorà) inserita nel grande e innovativo evento dei Best Italian Hospitals Awards 2022, che hanno premiato le performance ottenute dalle strutture ospedaliere italiane, identificate grazie a un’analisi quali-quantitativa che ha portato alla creazione del primo ranking multi-parametrico realizzato in Italia. Un progetto di Class Editori, nato in collaborazione con NExT Health, Healthware Group e PKE.

Al centro del confronto le importanti riflessioni sui temi della continuità assistenziale e dei servizi di prevenzione al cittadino: argomenti e sfide che Confcommercio Salute, Sanità e Cura tratta e si pone di traguardare da tempo. In particolare è stata l’occasione per presentare nuovamente il grande progetto, su cui si sta lavorando a Genova come territorialità “pilota”, in sinergia con Federfarma Genova e AIOP Liguria, per la creazione di una rete di servizi alla cittadinanza: un percorso che mira a essere complementare e non sostitutivo della rete pubblica di servizi sociali, sanitari e socio sanitari a tutela della popolazione, specie quella anziana, attraverso la creazione di una rete in grado di fornire e promuovere servizi di qualità alla popolazione nei settori sanitario e socio sanitario, comprese le attività relative a teleconsulto, teleassistenza e telemedicina, in funzione delle richieste effettuate dalla cittadinanza, su indicazione dei medici di medicina generale o su richiesta diretta, alle Farmacie.

“Le ferite nel Pnrr: cronicità e Salute Mentale”: è il panel dell’evento-maratona televisiva “RipartItalia: la nuova Sanità 2022”, condotta dal Direttore di Class CNCB Andrea Cabrini, a cui ha preso parte il presidente di Confcommercio Salute, Sanità e Cura Luca Pallavicini.

Un’importante occasione di confronto sulla Sanità del futuro e su opportunità e criticità da migliorare del Pnrr, che ha raccolto testimonianze illustri dal mondo delle istituzioni, delle imprese, dei medici e della ricerca, delle associazioni e dei tecnici a livello nazionale. Una lunga diretta, trasmessa giovedì 26 maggio dalle 12 alle 15 su ClassCnbc (canale Sky 507) e milanofinanza.it.

Due gli spunti che hanno stimolato l’intervento del presidente Pallavicini: da un lato l’opportunità di valorizzare, in un’ottica di programmazione futura anche legata al Pnrr, le eccellenze già esistenti sul territorio come le Rsa; dall’altro l’impegno di Confcommercio Salute sul monitoraggio e la cura delle fragilità legate alla sfera della Salute Mentale, emergenza sempre più forte e toccata solo marginalmente dall’impianto del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza.

Si è svolto mercoledì 18 maggio, presso la Sala Copernico di Milano, l’importante summit nazionale incentrato sul tema “Dall’emergenza all’eccellenza: il futuro delle Rsa nel post Covid-19”.

Una tavola rotonda, prodotta e diretta per la parte giornalistica dai professionisti di Quotidiano Sanità e Popular Science, con diffusione anche su importanti media quali Daily Health Industry e Medical Magazine Vaccini, che ha visto coinvolti relatori di grande caratura, tra cui il presidente di Confcommercio Salute, Sanità e Cura, Luca Pallavicini. Con lui anche il presidente di Italia Longeva Roberto BernabeiMatteo Marastoni (responsabile Governo clinico Gruppo La Villa), Claudio Mastroianni (presidente SIMIT) ed Ernesto Palummeri (responsabile Alisa per l’emergenza Covid nelle Rsa della Liguria).

Un’importante occasione di confronto su molti temi, tra cui quello dei vaccini, oltre che di riflessione sulle sfide post Covid che attendono la macroarea del settore socio sanitario.

Dopo la recente pubblicazione da parte del Ministero della Salute del Rapporto Tossicodipendenze 2021, a “Salute in Rete” cerchiamo di rileggere al meglio i dati del documento, facendo il punto sul settore in compagnia di Luciano Squillaci, presidente della Federazione italiana comunità terapeutiche.

Un’importante occasione di confronto per approfondire molti temi: che quadro hanno consegnato oggi al settore gli oltre due anni di emergenza sanitaria? Come leggere al meglio, in questo senso, i dati emersi nel Rapporto e le carenze del documento? Quali considerazioni e quali urgenze occorre evidenziare, anche alla luce delle scarse politiche di settore all’interno del Pnrr?

Il recente Rapporto sulla Salute Mentale 2020 ha raccontato di un abbassamento della richiesta di prestazioni a causa della pandemia: nel 2020 l’utenza dei Dipartimenti di Salute Mentale ha superato le 700.000 unità, mentre nel 2019 si superavano le 800.000 unità. Uno dei segnali d’allarme che devono far riflettere su molte criticità del sistema.

Nello spazio di “Salute in Rete” affrontiamo così il tema complesso della Salute Mentale, peraltro urgente e attuale nel panorama post emergenziale legato al Covid e in riferimento alle scarse risorse previste dal Pnrr. Lo facciamo in compagnia del dottor Giovanni Giusto, Referente per la Psichiatria di Confcommercio Salute, Sanità e Cura e tra i massimi esperti del settore in italia.

Dopo una prima edizione di grande successo, in termini di partecipazione e livelli qualitativi, sono aperte le iscrizioni per il secondo corso per Responsabili di strutture socio assistenziali residenziali o semi residenziali promosso da Confcommercio Salute, Sanità e Cura in collaborazione con Iscot Liguria, l’ente di formazione di Confcommercio.

Un’opportunità importante per promuovere la cultura della formazione di alto livello: ne parliamo a “Salute in Rete” con Luca Pallavicini, presidente CSSC e vice presidente Iscot, e la dottoressa Emanuela Di Girolamo, co titolare dell’associazione Rinascita Vita Onlus e tra i partecipanti alla prima edizione del corso.

Maggiori informazioni sul portale www.iscot.liguria.it

E’ stato inaugurato oggi, venerdì 4 marzo, a Genova il primo Sportello nazionale di Confcommercio a sostegno degli orfani di femminicidio.

Un punto di riferimento e un aiuto concreto a supporto di soggetti fragili su un tema molto delicato, anche attraverso l’attivazione di un contatto telefonico per l’ascolto delle problematiche: 010.5520299.

Lo Sportello è inoltre inserito in un programma di iniziative che si svilupperanno in futuro grazie alla preziosa sinergia tra più realtà: il Dipartimento Pari Opportunità Liguria, l’associazione Edela (realtà no profit che opera su tutto il territorio nazionale a tutela e sostegno degli orfani del femminicidio e delle famiglie affidatarie), Confcommercio Genova, Confcommercio Salute, Sanità e Cura e Terziario Donna Confcommercio.

Presente all’inaugurazione anche l’Onorevole Laura Ravetto, responsabile Dipartimento pari opportunità Lega.

Come sottolineato dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) “la scarsa aderenza alle prescrizioni del medico è la principale causa di non efficacia delle terapie farmacologiche ed è associata a un aumento degli interventi di assistenza sanitaria, della morbilità e della mortalità, rappresentando un danno sia per i pazienti che per il sistema sanitario e per la società”. Ecco perché diventa importante conoscere bene il concetto di “aderenza terapeutica”, un servizio rilevante all’interno della macroarea del socio sanitario.

Ancora l’AIFA precisa che “per aderenza alla terapia si intende il conformarsi del paziente alle raccomandazioni del medico riguardo ai tempi, alle dosi e alla frequenza nell’assunzione del farmaco per l’intero ciclo di terapia. Maggior aderenza significa infatti minor rischio di ospedalizzazione, minori complicanze associate alla malattia, maggiore sicurezza ed efficacia dei trattamenti e riduzione dei costi per le terapie. Com’è ormai noto, la popolazione anziana è quella più a rischio sotto il profilo dell’aderenza alle terapie, specie in compresenza di più patologie. L’Italia è al secondo posto in Europa per indice di vecchiaia, con intuibili conseguenze sull’assistenza sanitaria a causa del numero elevato dei malati cronici”.

A “Salute in Rete”, in compagnia della dottoressa Clara Cassanelli (consulente Confcommercio Salute, Sanità e Cura) approfondiamo il tema riflettendo sull’importanza di questo strumento in vari contesti assistenziali e allargando la riflessione a tutto il panorama italiano, partendo dall’analisi di 3 contesti regionali in cui si sono registrate esperienze di rilievo: parliamo di Veneto, Lombardia e Liguria.

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