Isee socio-sanitario per ricevere assistenza: a chi è rivolto e come si ottiene

Nell’ottica di aiutare e orientare la cittadinanza, facciamo chiarezza sull’Isee socio-sanitario, uno strumento utile e necessario per quelle persone non autosufficienti o con disabilità che necessitino di prestazioni assistenziali: è infatti possibile richiederle e ottenerle previa presentazione di tale documento. Quali sono i requisiti per ottenere l’Isee socio-sanitario? Come richiederlo?

L’Isee socio sanitario riguarda chi deve richiedere, ad esempio, l’assistenza a domicilio quando le condizioni fisiche non consentono di spostarsi in una struttura sanitaria. O, viceversa, a chi deve ricevere queste prestazioni in una struttura residenziale o semiresidenziale, qualora non gli sia possibile essere assistito a domicilio.

È tuttavia opportuno non confondere l’Isee socio-sanitario con l’Isee socio sanitario residenziale, utile quando è necessario un ricovero in una Rsa per beneficiare delle prestazioni assistenziali. Ma andiamo con ordine, approfondendo l’argomento e rispondendo alle domande più frequenti sull’Isee socio-sanitario.

Isee socio-sanitario: che cos’è?

È necessario premettere che sia Isee socio-sanitario che socio sanitario residenziale, appartengono alla famiglia dell’Isee, ovvero dell’Indicatore della situazione economica equivalente. Una dichiarazione che, come spiega l’Inps, “serve a fornire una valutazione della situazione economica delle famiglie, tenendo conto del reddito di tutti i componenti, del loro patrimonio e di una scala di equivalenza che varia in base alla composizione del nucleo familiare”.

Come richiedere l’Isee socio-sanitario

L’Isee socio sanitario è richiesto per beneficiare delle prestazioni assistenziali a domicilio oppure per l’ospitalità alberghiera presso una struttura residenziale o semiresidenziale. L’Isee socio sanitario va richiesto all’Inps presentando la certificazione di disabilità o di non autosufficienza, le eventuali spese pagate per il ricovero in strutture residenziali e/o per l’assistenza personale (detratte o dedotte nella dichiarazione dei redditi del secondo anno precedente a quello di presentazione della Dsu).

Chi può richiedere l’Isee socio-sanitario?

L’Isee socio sanitario può essere richiesto solo per prestazioni assistenziali da erogare a un cittadino maggiorenne non autosufficiente o con disabilità. La dichiarazione Isee può essere firmata dal diretto interessato o da un membro dello stesso nucleo familiare. È possibile dichiarare un nucleo più ristretto rispetto a quello richiesto per l’Isee ordinario, composto dalla persona disabile o non autosufficiente che riceve le prestazioni, il/la coniuge, i figli minorenni e i figli maggiorenni fiscalmente a carico (tranne quelli già sposati o con figli). Se non conviventi, devono avere meno di 26 anni ed essere non coniugati, senza figli e nella condizione di essere a carico dei genitori ai fini Irpef.

Quali dati deve contenere l’Isee socio-sanitario?

Ecco infine i dati da riportare nella dichiarazione dell’Isee socio sanitario:

  • i dati del nucleo familiare (quadro A);
  • i dati relativi all’abitazione, cioè indirizzo ed eventuale contratto di affitto e se il coniuge ha una residenza diversa da quella indicata (quadro B).

Nel Foglio componente (FC) vanno riportati i dati di ogni componente del nucleo familiare. Cinque sezioni sono poi relative ad altre informazioni, ovvero:

  • dati del componente del nucleo (FC1)
  • patrimonio mobiliare del componente (FC2)
  • patrimonio immobiliare (F3)
  • redditi (F4)
  • assegni e auto (F5)

Isee socio-sanitario residenziale: cos’è e quali dati deve contenere

Simile ma non uguale all’Isee socio-sanitario, troviamo anche l’Isee socio-sanitario residenziale. Si tratta dell’Indicatore della situazione economica equivalente richiesto per ottenere prestazioni assistenziali presso una Rsa in regime di ricovero. Il servizio sanitario si fa carico solo delle prestazioni assistenziali e non del regime alberghiero. I requisiti sono gli stessi rispetto all’Isee socio sanitario, ma vi sono comunque alcune differenze tra Isee socio sanitario e quello residenziale. Rimane invariato il Foglio componente, con le stesse cinque sezioni. Per il resto, si troveranno questi quadri da compilare:

  • Dati del nucleo familiare (quadro a)
  • Dati relativi all’abitazione (quadro B)
  • Dati del beneficiario (quadro E, sezione I)
  • Figli non compresi nel nucleo (quadro E, sezione II)
  • Donazione di immobili (quadro E, sezione III)

 

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