Tamponi alla Fiera di Genova per ospiti e operatori Rsa: il punto sul progetto

Continua la mission di Confcommercio Salute Sanità e Cura in ottica di supporto al settore sanitario e socio-sanitario, con un risultato significativo e frutto del dialogo virtuoso tra pubblico e privato. Grazie a una nuova intesa tra Asl3 e Confcommercio, il drive through per l’esecuzione dei tamponi molecolari alla Fiera del Mare di Genova (Padiglione B Jean Nouvel) amplia l’offerta oraria. L’iniziativa prevede due livelli di integrazione: ampliamento orario e quindi della disponibilità per i casi seguiti dal Dipartimento di Prevenzione Asl3: alla normale attività, dalle 9.30 alle 15.30,  da inizio dicembre si è aggiunta la fascia oraria dalle 16 alle 19.

Altra importante novità è rappresentata, a partire da lunedì 7 dicembre, dalla cosiddetta formula evening, cioè dalle 19 alle 21. Il servizio serale, nello specifico, è dedicato all’esecuzione di tamponi molecolari, prenotati attraverso il circuito di Confcommercio Salute Sanità e Cura, per ospiti e operatori sanitari delle RSA, Residenze Protette e comunità alloggio per anziani, persone con disabilità, tossico-dipendenza o disturbi psichiatrici del territorio servito da Asl3. Grazie alla nuova intesa saranno gli operatori sanitari che fanno capo al CEIS Genova, aderente a Confcommercio, a eseguire le attività con l’organizzazione di Asl3.

“L’intesa tra Asle3 e Confcommercio – spiega Luca Pallavicini, Presidente di Confcommercio Salute Sanità e Cura – nasce dalla volontà di stare vicini alle persone più fragili, all’esigenze della città e della comunità. Per questo Confcommercio Salute, tramite i suoi associati, ha messo a disposizione la sua professionalità per prolungare a possibilità di effettuare tamponi presso la Fiera di Genova. Questa estensione risponde all’esigenza di poter effettuare all’interno del punto di prelievo tutto il personale e gli ospiti delle strutture socio-sanitarie esistenti nel territorio Asl3″.

L’intesa risponde in modo puntuale ad una problematica piuttosto sentita nell’ambito del socio-sanitario: “Vi è la necessità di un referto in tempi brevi per gli operatori socio-sanitari – continua Pallavicini – essendo a contatto con persone anziane e altri soggetti fragili, che necessitano di assistenza e cure adeguate, prima questi operatori riescono a rientrare in salute al lavoro, meglio è. Lo stesso discorso vale per gli ospiti delle Rsa, per i quali un isolamento prolungato in questo caso rappresenta un rischio da evitare. Al contempo è necessario prevenire la possibilità di ulteriori contagi all’interno delle strutture potendo agire tempestivamente sul fronte del contact tracing. In questo senso il nostro presidio alla Foce può rappresenta un punto di riferimento per assistiti e personale. Ultimamente le strutture socio-sanitarie sono state dotate di test rapidi per poter effettuare screening a tutte le persone che potessero manifestare sintomi all’interno delle Rsa. L’esigenza era però quella di dover procedere con un tampone molecolare per accertare la positività al Covid, contattando il medico di base il quale a sua volt avrebbe contattata la Asl competente. Obiettivo di Confcommercio è quindi quello di abbreviare questo iter e snellire il processo di conferma molecolare evitando ulteriori attese agli operatori socio-sanitari e agli assistiti”.

Un impegno, quello di Confcommercio Salute Sanità e Cura, che potrebbe andare oltre l’attività di monitoraggio con tamponi molecolari secondo Luca Pallavicini: “Credo che, in un’ottica di reciprocità tra Confcommercio e Asl,  pensare che potremmo in futuro essere di supporto anche nell’eventuale somministrazione di un vaccino contro il Covid possa essere sicuramente uno spunto stimolante: Confcommercio metterebbe a disposizione tutto il personale necessario per essere più vicini ai cittadini e dare maggior garanzia di presenza e rapidità nella somministrazione dei vaccini”.

 

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