Mascherine e salute della pelle: i consigli dei dermatologi in vista dell’estate

L’arrivo dell’estate 2021 coinciderà, come per l’anno passato, con una graduale riapertura delle attività dovuta al calo dei contagi da Covid: dallo spostamento del coprifuoco ai ristoranti al chiuso fino ai viaggi, gli italiani potranno tornare a vivere l’estate, seppur con tutte le precauzioni del caso. Le mascherine rimarranno così un valido alleato contro il Covid anche nell’estate 2021. Tuttavia, l’accoppiata mascherina-estate potrebbe rappresentare un rischio per la salute della pelle: studi clinici hanno recentemente evidenziato che indossare mascherine continuativamente e per un tempo prolungato acutizzerebbe l’acne (in questo caso si parla di “maskne”, dalla fusione di “mask” e “acne”) e/o altre irritazioni della pelle preesistenti o latenti come la rosacea. Effetti collaterali trascurabili, se si valuta il rapporto costo-beneficio derivante dall’uso della mascherina. Tuttavia le ricadute sulla pelle non vanno sottovalutate, proprio per evitare che si tenda a non indossare la mascherina, fondamentale nella protezione da contagio.

«Le dermatiti – spiega Pasquale Frascione, vicepresidente Sidemast, Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmissibili – possono essere causate dalla composizione dell’elastico o dalla sensibilità al metallo utilizzato per modellare la mascherina sul naso. Ma possono essere attribuite anche all’utilizzo non appropriato della mascherina. Se utilizziamo la mascherina molto a lungo (ovvero oltre le 6 ore consecutivamente) o a riusarla, potremmo avere delle reazioni allergiche in quanto spesso nelle mascherine usate possono essere presenti tracce di cosmetici contenenti conservanti e coloranti». Il peggioramento, secondo Ketty Peris, presidente Sidemast, “è dovuto all’effetto “occlusivo o di condensa”, destinato ad aumentare a causa del caldo. Il vapore acqueo prodotto dal respiro si trasforma in liquido che non riesce ad asciugarsi e quindi a far respirare la pelle”.

Alla luce delle problematiche emerse da un errato utilizzo delle mascherine durante la stagione più calda, i dermatologi di Sidemast hanno stilato un vademecum contenente le regole da seguire per mantenere la pelle sana pur indossando la mascherina durante l’estate. Ecco le linee guida:

  • Indossare sempre mascherine certificate CE bianche, in tessuti naturali o anallergici che possano aiutare la pelle a respirare, evitando mascherine in tessuti sintetici;
  • Cambiare/lavare con regolarità la mascherina, utilizzando detergenti neutri o prodotti biologici ed anallergici;
  • Cercare di evitare il trucco se si sa di dover portare la mascherina per un periodo prolungato;
  • Prestare la massima cura alla scelta dei prodotti per la routine di pulizia e idratazione;
  • La mattina, al risveglio, partire da una detersione mirata con detergenti leggermente più acidi e seboregolatori, ma sempre delicati. Applicare quindi prodotti topici non comedogenici e farli assorbire completamente prima di indossare la mascherina. L’idratazione della pelle è fondamentale, meglio applicare la crema quindi almeno una trentina di minuti prima di indossare la mascherina;
  • Con l’arrivo dell’estate non dimenticare un filtro solare perché i raggi solari attraversano anche i tessuti. Esistono versioni spray leggere che annullano la sensazione di pesantezza;
  • Per prevenire abrasioni o irritazione, si può usare una medicazione idrocolloide da posizionare sotto le palpebre o sul dorso del naso;
  • Se l’infiammazione dovesse presentarsi, rivolgersi subito al dermatologo;
  • Prestare la massima attenzione all’alimentazione, evitando troppi zuccheri e alcolici e optando per una alimentazione che ripercorra le sane abitudini della dieta mediterranea.

 

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