Regione Liguria, nuove tariffe per la riabilitazione dal 1° novembre

La Regione recepisce il nuovo quadro tariffario nazionale. ATS Liguria dovrà adeguare gli accordi contrattuali con gli erogatori privati accreditati

La Liguria è tra le prime Regioni a recepire il nuovo quadro tariffario nazionale per le prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post-acuzie definito dal Decreto interministeriale del 12 maggio 2026. Con la deliberazione della Giunta regionale n. 395 del 24 settembre 2026, vengono adottate le nuove tariffe per la remunerazione degli erogatori pubblici e privati accreditati, con decorrenza dal 1° novembre 2026.

Per il 2026 la Regione indica un incremento medio del 2%, collegato all’applicazione del nuovo tariffario negli ultimi due mesi dell’anno.

Tra i principali importi giornalieri previsti per il ricovero ordinario figurano 330 euro per la riabilitazione neurologica, 286 euro per quella cardiocircolatoria, 263 euro per la respiratoria, 262 euro per la muscoloscheletrica e 190 euro per la lungodegenza post-acuzie. Il tariffario disciplina inoltre gli importi applicabili oltre le soglie di degenza e quelli previsti per specifiche condizioni di particolare complessità.

Sul piano operativo, la deliberazione dà mandato ad ATS Liguria di recepire gli adeguamenti tariffari negli accordi contrattuali con i soggetti privati accreditati e contrattualizzati, oltre che nelle convenzioni e nei contratti di committenza con gli enti del Servizio sanitario regionale interessati.

SCARICA QUI il testo integrale della delibera, comprensivo del nuovo tariffario regionale.

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