E’ operativo l’accordo tra Conf Salute Healthcare – l’associazione di Confcommercio che rappresenta le imprese del comparto socio-sanitario e assistenziale italiano – e FASDAC, il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i dirigenti del terziario, con una prima applicazione già attiva attraverso l’intesa con il Gruppo KOS.
L’accordo, presentato oggi a Roma presso la sede di Confcommercio, punta allo sviluppo di una rete nazionale di convenzioni per l’erogazione di servizi socio-sanitari in forma diretta agli iscritti FASDAC, con particolare riferimento ai bisogni legati alla non autosufficienza.
I dati del FASDAC evidenziano la crescente rilevanza di questo ambito: tra il 2021 e il 2025 la spesa erogata per prestazioni socio-sanitarie è quasi triplicata, passando da 1,34 a 3,9 milioni di euro (+192%), con un’incidenza sul totale erogato salita dal 1,3% al 2,5%. Un andamento trainato in particolare dalla lungodegenza, accompagnato dall’aumento dell’età media dei fruitori (da 82 a 85 anni) e dalla crescita della durata dei ricoveri.
Parallelamente, è raddoppiato il numero dei beneficiari, arrivati a 457 nel 2025, prevalentemente nella fascia over 75, confermando come la non autosufficienza rappresenti una delle principali sfide per il sistema di welfare.
In questo contesto si inserisce l’accordo con il Gruppo KOS, realtà associata a Conf Salute Healthcare, che consente agli assistiti FASDAC di accedere a prestazioni in regime di “forma diretta” all’interno di una rete articolata di strutture presenti in 8 regioni italiane, tra cui Lazio, Lombardia, Piemonte, Liguria ed Emilia-Romagna, comprendente RSA, strutture di lungodegenza e residenze socio-sanitarie.
“Accordi come questo valorizzano il ruolo delle imprese del comparto socio-sanitario, componente integrante del sistema Confcommercio e leva strategica per la tutela della salute dei cittadini, in una logica di piena integrazione con il servizio pubblico – ha commentato Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio -. Lo sviluppo della rappresentanza nel settore della Salute, della Sanità e della Cura è strategico per Confcommercio, in piena sinergia con tutte le associazioni di categoria aderenti. Confcommercio continuerà a sostenere la promozione di reti qualificate, innovative e accessibili, capaci di rispondere in modo efficace e sostenibile ai nuovi bisogni di salute, sempre più complessi e in evoluzione”.
“Il welfare integrativo funziona davvero quando in sinergia con quello pubblico fa rete e mette al centro la persona – ha detto Marco Ballarè, presidente di Manageriali -. Con l’accordo tra Conf Salute Healthcare e FASDAC rafforziamo all’interno del Contratto dirigenti la possibilità di fruire di un modello di servizi sociosanitari integrati, capace di unire prevenzione, cura e prossimità. E’ un passo concreto verso un welfare più efficace, sostenibile e vicino ai bisogni reali dei manager e delle loro famiglie”.
“Questa intesa rafforza il ruolo di Conf Salute Healthcare come piattaforma di connessione tra imprese e strumenti di welfare – ha dichiarato Luca Pallavicini, presidente di Conf Salute Healthcare -. Un’associazione in costante crescita che oggi rappresenta centinaia di strutture in più di 10 regioni italiane, espressione dei principali Gruppi del settore”.
“Il socio-sanitario rappresenta oggi una delle aree di maggiore crescita nei bisogni dei nostri assistiti e lo sarà ancora di più nei prossimi anni – ha evidenziato Riccardo Rapezzi, presidente FASDAC -. Con questo accordo avviamo un percorso concreto per offrire servizi sempre più qualificati, valorizzando una sinergia naturale con Conf Salute Healthcare”.
“Il welfare contrattuale trova nella sanità integrativa una delle sue espressioni più concrete – ha aggiunto Bernardino Petrucci, vice presidente FASDAC e consigliere Confcommercio con delega ai Fondi Sanitari -. In questo ambito, Confcommercio promuove un approccio sempre più integrato tra e con i propri Fondi sanitari – Est, Quas e Fasdac – per rispondere in maniera efficace e sistemica all’evoluzione dei bisogni di salute”.
“Con questa collaborazione mettiamo a disposizione degli associati FASDAC e delle loro famiglie una rete di servizi qualificati e accessibili, capace di accompagnare in percorsi di assistenza e cura in modo continuativo – ha spiegato Giuseppe Motta, direttore generale Anni Azzurri Gruppo KOS -. Il nostro obiettivo è essere un punto di riferimento concreto non solo per gli assistiti ma anche per i caregiver, offrendo supporto, orientamento e soluzioni assistenziali adeguate ai bisogni della non autosufficienza, in un’ottica di prossimità e presa in carico globale”.
La collaborazione tra Conf Salute Healthcare e FASDAC si inserisce in un percorso più ampio di rafforzamento delle sinergie, all’interno del Sistema Confcommercio, tra rappresentanza, fondi sanitari e imprese, con l’obiettivo di ampliare progressivamente la rete delle strutture coinvolte e contribuire allo sviluppo di un modello di welfare integrativo sempre più aderente ai nuovi bisogni di cura.











